Miglior Depuratore d’Acqua 2018 [Guida all’Acquisto]

//Miglior Depuratore d’Acqua 2018 [Guida all’Acquisto]

miglior depuratore d'acqua

Vi è mai capitato di ritrovarvi pieni di bottiglie di plastica da smaltire o di pensare a quanti soldi vengono utilizzati ogni mese per comprare casse su casse d’acqua, nonostante ci sia un rubinetto a vostra disposizione? Se la risposta è sì, probabilmente il depuratore d’acqua è ciò che fa per te.
Un depuratore di questo tipo è composto da una serie di sistemi filtranti in grado di rimuovere tutto ciò che contamina l’acqua reflua, in modo da migliorarne significativamente la qualità.

Nella maggior parte dei casi, in molte acque minerali italiane acquistabili la qualità è nettamente inferiore rispetto a quella che si può ottenere con un depuratore, ma la spesa è decisamente maggiore e, allo stesso tempo, molti marchi italiani sono stati accusati di vendere acqua proveniente dalla stessa fonte di quella dei rubinetti. Oltretutto, l’acqua in bottiglia è scomoda ed inquina: dopo averla acquistata va trasportata fino a casa, occupa spazio e va smaltita secondo la raccolta differenziata.

Qual è, però, la differenza sostanziale tra l’acqua in bottiglia e quella del rubinetto? Perché serve un depuratore?
L’acqua in bottiglia, oltre a presentare i problemi sopra citati, è trattata con numerosi conservanti che le consentono di rimanere sempre limpida e inodore, anche per anni. L’acqua che sgorga direttamente dal rubinetto destinata ad uso potabile, invece, è di per sé migliore di quella imbottigliata, ma presenta sempre un grande problema: viene trattata con il cloro per evitare la formazione di batteri e microrganismi, essendo un battericida a basso costo. Nonostante sia in piccole quantità e diluito, il cloro è dannoso per il nostro organismo.

In sintesi: la scelta migliore da fare, sia da un punto di vista salutare che di risparmio, è indubbiamente bere l’acqua del rubinetto opportunamente depurata! Il prezzo di un depuratore può sembrare scoraggiante, ma il risparmio che se ne ricava è sorprendente: se viene utilizzato il depuratore solo per bere da una famiglia di quattro persone si risparmiano, in media, circa 600€ ogni anno, se invece l’utilizzo è destinato anche a cucinare, il risparmio è di circa 1.500€! (Fonte: Corriere della Sera)

Perché acquistare un depuratore d’acqua?

  • Risparmi tempo, denaro e spazio
  • Non inquini
  • L’acqua depurata fa bene alla salute

1. Brita 1004307 – Top di Gamma

Questo tipo di depuratore d’acqua è sicuramente uno dei migliori presenti sul mercato. La confezione include già il rubinetto con tutto il necessario per l’installazione ed utilizza il sistema filtrante On Line Active Plus. Si inserisce comodamente sotto il lavandino ed è collegato ad un dispenser in acciaio inox con apposito indicatore led che segnala se il depuratore necessita la sostituzione del filtro. Grazie alla presenza, appunto, del filtro P1000 è in grado di ridurre il calcare presente nell’acqua del rubinetto e il cloro, dannoso per la salute e causa di alterazione di sapori e odori. Ogni filtro P1000 dura circa 3 mesi, può essere montato sia orizzontalmente che verticalmente in pochi minuti e senza l’utilizzo di attrezzi, ma il prodotto deve essere sottoposto a periodici controlli di esperti per assicurarne il corretto funzionamento.

Il sapore dell’acqua filtrata da questo depuratore è superiore, leggero e fresco e conferisce un gusto a caffè e infusi che con l’acqua dura andrebbe perso: è quindi l’ideale per chi desidera acqua filtrata non solo da bere, ma anche per cucinare e preparare bevande.
Inoltre, all’interno della confezione, si trova un test per calcolare la durezza dell’acqua (cioè il contenuto totale di ioni calcio, magnesio e metalli pesanti presenti) e regolare in base a questa il bypass del filtro.

Pro
  • Sistema filtrante On Line Active Plus.
  • Facile da installare.
  • Dispenser apposito.
Contro
  • Nessuno.

2. Purefist PUF100 – Rapporto Qualità/Prezzo

Questo tipo di prodotto Whirlpool è un ottimo ed economico erogatore d’acqua ad utilizzo domestico, è dotato di filtro antibatterico con una durata di circa circa quattro mesi (1000 litri), che può essere sostituito anche in maniera autonoma. E’ possibile comprendere quand’è il momento ideale per una sostituzione del filtro grazie al segnale della sua luce a LED. E’ un depuratore in grado di migliorare significativamente gusto e odore dell’acqua e ne riduce la contaminazione da cloro, detriti, spore e batteri al 99%. Il tubo viene installato sotto al lavello ed è poco ingombrante e comodo, è facile da utilizzare, leggero e comodo.

Possiede un vassoio raccogli gocce removibile, un ugello di erogazione d’acqua estraibile per recipienti di grosse dimensioni come pentole o caraffe e un raccordo ad “Y” che consente il collegamento alla rete idrica.

E’ un prodotto che non necessita collegamenti alla rete elettrica poiché funziona a batteria (già inclusa nella confezione) ed  è possibile installarlo a parete grazie all’apposito kit in dotazione.

Si tratta indiscutibilmente di uno dei migliori prodotti sul mercato ad un prezzo molto conveniente, depura l’acqua in pochi istanti e libera definitivamente dalla schiavitù delle bottiglie di plastica d’acqua!

Pro
  • E’ economico.
  • Si può installare in pochi minuti in maniera autonoma.
Contro
  • Non rinfresca l’acqua che depura.

3. BRITA Sistema filtrante

Un altro prodotto BRITA, decisamente più economico e modesto del top di gamma, ma comunque di ottime prestazioni. Questo sistema filtrante va applicato direttamente al rubinetto tramite un’installazione facile e che non richiede l’uso di attrezzi e consente un efficace trattamento dell’acqua potabile riducendo la presenza di cloro, piombo e alcune particelle solide come ruggine e sabbia, oltre a migliorarne notevolmente il sapore e a renderla pulita e limpida grazie alla tecnologia a carboni attivi.

Il filtro ha efficacia per circa tre mesi (1200 litri), anche questo modello è dotato del comodo indicatore elettronico per la sostituzione del filtro e l’erogatore presenta un comodo selettore per acqua filtrata e non filtrata. Il colore è bianco, è comodo e pratico, ma necessita di regolare manutenzione per poter garantire la potabilità dell’acqua filtrata come prevista.

Pro
  • Economico e pratico.
  • Tecnologia a carboni attivi.
  • Pratico commutatore tra acqua filtrata e non filtrata.
Contro
  • Problemi ad adattarsi ad alcuni tipi di rubinetto più sottile. 

4. Brita 1008802

Questo tipo di depuratore d’acqua, a differenza dei precedenti, è una caraffa filtrante. Presenta il filtro MAXTRA, grazie al quale l’acqua è pulita, chiara, dal gusto migliore e soprattutto con ridotta concentrazione di calcare, cloro e altre impurità. La caraffa presenta un coperchio con sportellino che rende particolarmente facile e comodo il riempimento con una sola mano, insieme all’impugnatura morbida e alla base antiscivolo. Un tipo di prodotto simile è sicuramente più pratico, non richiedendo alcuna installazione, e adatto alle famiglie poco numerose o a chi vuole utilizzare l’acqua filtrata quasi esclusivamente come bevanda.

Il filtro ha una durata di circa 100 litri (un mese) e, quando è necessario sostituirlo, l’indicatore elettronico Memo si attiverà; la confezione Starter Kit presenta già tre filtri MAXTRA di ricambio. Il colore dell’apparecchio è bianco e può essere lavabile in lavastoviglie (eccetto il coperchio).

Pro
  • E’ economica.
  • Filtra a dovere, grazie al filtro MAXTRA.
  • Presenta già tre filtri di ricambio.
Contro
  • I filtri hanno durata decisamente più breve.

5. Bwt 815136

Questa caraffa filtrante funziona in due fasi: la prima riduce le sostanze inibitrici di sapore e gusto come il cloro, la seconda riduce i metalli pesanti come il piombo, il rame e il calcare presenti nell’acqua. Il calcio viene sostituito dal magnesio grazie alla tecnologia Magnesium Mineralizer, l’acqua assume un sapore dolce e delicato che la rende particolarmente adatta alla realizzazione di tè e caffè. Con questo tipo di azione da parte del filtro, l’equilibrio minerale dell’acqua resta praticamente inalterato e il valore del pH quasi neutro. Sono presenti tre filtri di ricambio in dotazione.
Il coperchio di questa caraffa ha il dispositivo easy control modello B: questo è in grado di conteggiare i 28 giorni di durata del filtro. Premendo il pulsante per 3 secondi ri resetta il conteggio e le 4 tacche rimangono accese.

Ci sono delle norme da seguire per il corretto funzionamento della caraffa: al primo utilizzo, il filtro va immerso in acqua per cinque minuti e quest’acqua va buttata. E’ necessario far filtrare 1 litro d’acqua (anche questa da buttare), dopodiché può venire utilizzata regolarmente per quattro settimane (va poi sostituito il filtro).

Si consiglia, ogni settimana, di far bollire il filtro in un tegamino per tre minuti e poi lasciato raffreddare in un luogo asciutto e pulito per almeno un minuto prima di reinserirlo nella caraffa.

Pro
  • Presenta la tecnologia Magnesium Mineralizer.
  • Dispositivo Easy control Modello B.
Contro
  • Ci sono molte norme da seguire per il suo funzionamento.
  • Il filtro va pulito ogni settimana.
  • Il filtro ha vita breve.

Come funziona un impianto di depurazione d’acqua?

Se hai bisogno di una mano nell’installare un depuratore d’acqua, puoi consultare questa guida

Sostanzialmente, come detto in precedenza, quando parliamo di depuratori d’acqua domestici ci si riferisce ad impianti in grado di trattare l’acqua che sgorga direttamente dal rubinetto, in teoria già potabile. Questi apparecchi sono dotati di sistemi in grado di affinare e filtrare l’acqua, depurandola trattenendo elementi presenti in quantità eccessive che potrebbero alterare il sapore e, soprattutto, nuocere al nostro corpo.

Il sistema più diffuso e più efficiente ad oggi è quello ad osmosi inversa: l’osmosi è un processo che consente a due liquidi,  possedenti diversi solidi disciolti in essi, di incontrarsi e di mescolarsi sino a quando la concentrazione dei rispettivi solidi non diviene uniforme.  Quando questi due liquidi sono divisi da una membrana semipermeabile, il liquido contenente una minore quantità di solidi migra verso quello a maggiore concentrazione così, dopo un certo periodo di tempo, un lato della membrana conterrà una maggiore quantità d’acqua. L’osmosi inversa utilizza questo principio nella maniera opposta: attraverso l’utilizzo di una pompa ad altra pressione e di una membrana semipermeabile, consente il passaggio dell’acqua trattenendo invece i solidi presenti in essa, i batteri e le varie sostanze nocive. La maggior parte delle membrane a osmosi inversa dei depuratori d’acqua ad uso domestico consentono di ridurre la concentrazione di sostanze disciolte nell’acqua di circa il 97%.

E’ necessario, con un impianto di questo tipo, effettuare periodicamente una manutenzione. E’ di assoluta importanza cambiare annualmente il pre-filtro e il filtro sedimenti, perchè l’unico vero pericolo per le membrane osmotiche è la presenza di cloro nell’acqua e  il pre-filtro a carboni attivi, oltre ad effettuare una prima filtrazione dell’acqua, è in grado di eliminare quasi del tutto la presenza di cloro, proteggendo quindi le membrane osmotiche e prolungandone la durata. Le membrane, se appropriatamente protette dal filtro, durano in media tre anni; una volta sostituita la membrana, sarebbe bene non consumare i primi 30 litri di acqua filtrata per eliminare il residuo del liquido di conservazione della stessa membrana.

2018-07-03T20:14:00+00:0010 maggio 2018|0 Comments

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