Migliore Piastra Per Capelli 2018 [Guida all’Acquisto]

//Migliore Piastra Per Capelli 2018 [Guida all’Acquisto]

Quante volte, la mattina, ci si trova davanti allo specchio, nella fretta di prepararsi per andare a lavoro, senza sapere dove mettere le mani per dare un senso alla propria chioma? Un cruccio di molte donne è proprio quello di riuscire a domare e districare i capelli in pochi minuti.

Per chi ha capelli crespi o ricci ribelli avere capelli setosi e composti può sembrare un sogno irraggiungibile e spendere stipendi interi e giornate dal parrucchiere o provare ad imparare -spesso con scarsissimi risultati!- a fare da sé la messa in piega potrebbero apparire come le uniche soluzioni possibili.

Esiste, però, uno strumento che, se scelto con cura e attenzione, fornisce risultati impeccabili in tempi brevissimi e senza fatica: la piastra per capelli.

La piastra per capelli è in grado di rendere il capello liscio come seta diminuendone il volume e rendendolo morbido ed ordinato, ma permette anche di cambiare look ogni giorno dando la possibilità di creare onde e boccoli.

Grazie ad un’unica minima spesa si risparmieranno tempo, fatica e soldi ottenendo risultati professionali che salveranno la nostra immagine permettendoci di rimanere impeccabili tutto il giorno!

Perché scegliere una piastra per capelli?

Se ciò che si desidera è ottenere una piega impeccabile ogni giorno senza ricorrere al parrucchiere o senza provare metodi fai-da-te destinati al fallimento, grazie a questo beauty tool si potranno avere in pochi minuti e con lunga durata capelli lisci (o qualsiasi altro hairstyle si desideri!) con semplicissime mosse.

  • Risparmi tempo;
  • Risparmi denaro;
  • Ottieni risultati professionali.

Prodotti consigliati

FotoNome e Marca Turbo boostSpegnimento automatico
GHD Piastra V (Top di gamma) Vedi PrezzoNo
Remington S6500
Vedi Prezzo
Remington S8590 Vedi Prezzo
KIPOZI Pro Vedi PrezzoNo
Rowenta SF1512 Vedi PrezzoNoNo

1. GHD Piastra V Wonderlust – Top di Gamma

La piastra GHD V Wonderlust Amber Sunrise è probabilmente la migliore disponibile sul mercato oggigiorno.

Fornisce un finish estremamente professionale grazie soprattutto all’avanzata tecnologia riscaldante a ceramica, in grado di donare uno stile liscio, luminoso e setoso al capello. Questa modernissima piastra è dotata di tre tipologie di lamelle: lisce, sagomate e basculanti. Questo permette ai capelli di scivolare senza sforzo, in modo da non danneggiarli o strapparli e lasciando un tocco ambrato.

Il fusto dello strumento è leggero e freddo al tatto, ma allo stesso tempo arrotondato per permettere di creare voluminose onde o perfetti ricci così come un liscio perfetto. E’ inoltre molto facile da maneggiare!

La styler è dotata di spegnimento automatico sleep-mode che si attiva dopo 30 minuti di inutilizzo, in modo da evitare sprechi.

Il cavo di alimentazione è di 2,7m, il che rende questa piastra particolarmente confortevole da utilizzare anche per realizzare i look più complessi. E’ adatta a tutte le tipologie di capello, è dunque versatile e pratica.

Comprando questa piastra per capelli, riceverete compresi anche una bellissima pochette termoresistente coordinata e una custodia protettiva per le lamelle!

Pro
  • Finish professionale.
  • Piastra in ceramica.
  • Permette di ottenere capelli mossi o lisci.
  • Spegnimento automatico.
Contro
  • Nessuno.

2. Remington S6500 – Rapporto Qualità/Prezzo

Questa piastra vi permette di ottenere buoni risultati professionali ad un prezzo piuttosto basso ed accessibile. E’ stretta e con rivestimento in ceramica più concentrato rispetto ai modelli precedenti, in grado di permettere un maggior scorrimento sui capelli e risultati durevoli.

Le sue piastre sono extra lunghe: ben 110mm! La temperatura può essere controllata tramite il suo display digitale e va dai 150° ai 230°C. In particolare, si consiglia di impostare la temperatura tra i 150° e 180°C per capelli sottili, tra i 180° e i 200°C per capelli normali e dai 200° ai 230°C per capelli particolarmente spessi. Il display LCD e le barrette lampeggiano finché lo strumento non raggiunge la temperatura richiesta.

Grazie alla funzione Turbo Boost è in grado di raggiungere velocemente la temperatura massima, è inoltre in grado di riscaldarsi molto velocemente -circa 15 secondi. Il blocco della temperatura è ideale per evitare cambiamenti accidentali e non desiderati.

E’ presente la funzione di spegnimento automatico che si avvia dopo 60 minuti di inutilizzo. La sua potenza è di 50W e il cavo è girevole per renderla più maneggevole. Gli spigoli arrotondati permettono di creare onde e ricci perfetti.

Pro
  • Prezzo accessibile.
  • Display digitale.
  • Spegnimento automatico.
  • Funzione turbo boost.
Contro
  • Piastre troppo larghe e lunghe.
  • Non adatta a tutte le lunghezze.

3. Remington S8590

La piastra Remington S8590 Keratin Therapy Pro è indubbiamente un prodotto ottimo e accessibile.

Questa styler è realizzata con un rivestimento in cheratina e ceramica di ultima generazione ed è dotata di un sensore Heat Protection che rileva il grado di idratazione del capello e ottimizza costantemente la temperatura per prevenire danni. Le micro-particelle di Cheratina infuse nel rivestimento di ceramica si trasferiscono sul capello durante l’azione della piastra, mentre la tecnologia Keratin Protective offre fino al 57% in più di protezione da danni e rotture.
Il display digitale LCD è comodissimo per regolare la temperatura tramite cinque possibili impostazioni, dai 160° ai 230°C.

Il riscaldamento è rapidissimo, circa 15 secondi, grazie alla funzione Turbo Boost e la piastra ti avviserà tramite un indicatore sonoro!

Le piastre sono lunghe 110mm e sono oscillanti, in modo da conferire una maggiore pressione sul capello ottenendo risultati impeccabili.

E’ presente anche qui una funzione di blocco della temperatura e quella di spegnimento automatico dopo 60 minuti di inutilizzo.

Il cavo è girevole, il voltaggio universale e assieme alla piastra riceverete un pratico ed elegante astuccio resistente al calore.

Pro
  • Piastre in cheratina e ceramica.
  • Display digitale.
  • Funzione turbo boost.
  • Funzione Heat Protection.
Contro
  • Finish non professionale.
  • Non praticolarmente adatta a creare onde e ricci.

4. KIPOZI Pro

Questa styler lisciante KIPOZI Pro è realizzata in titanio e particolarmente indicata per chi ha capelli ribelli: grazie alla sua azione anti-crespo, i capelli saranno in grado di acquisire luminosità e setosità.

E’ disponibile in nero e dorata e fornisce risultati impeccabili e professionali.

E’ una styler a doppia tensione con gancio appendibile e verrà fornita un’elegante e pratica custodia in velluto per renderla adatta al trasporto in viaggio. E’ inoltre dotata di display digitale LCD.

La temperatura è regolabile fino a 230°C ed è possibile scegliere tra tre temperature predefinite per renderne l’utilizzo ancora più semplice: 140°C per capelli fragili, 180°C per capelli danneggiati o tinti e 210°C per capelli sani.

L’impostazione di autospegnimento può essere regolata da 30 a 180 minuti di inutilizzo tramite gli appositi tasti “+/-“.

Il cavo è lungo, resistente, anti-groviglio e girevole a 360°. Infine, il servizio clienti offre il reso in caso non siate soddisfatti!

Pro
  • Azione anti-crespo.
  • Funzione di autospegnimento regolabile.
  • Temperature predefinite.
Contro
  • Piastra esclusivamente lisciante.
  • Non ha la funzione turbo boost.

5. Rowenta SF1512

Questa piastra è pratica e facile da utilizzare: è una styler 2 in 1 adatta sia a ricreare sia capelli lisci che mossi. E’ dotata di una funzione di alta temperatura per permettere di dare buoni risultati in maniera rapida ed anche con una sola passata.

Per la lisciatura, la temperatura consigliata è di 200°C (che è anche quella massima che la piastra può raggiungere) e resta stabile e costante su tutta la ciocca. L’efficacia dell’azione lisciante è garantita dalla funzione Easy Liss che rende il processo rapido assicurando comunque ottimi risultati.

Il rivestimento è in ceramica e aiuta a rendere il capello più morbido e luminoso.  Il sistema a piastre flottanti garantisce una pressione ottimale regolando le due piastre rispetto allo spessore della ciocca.

Le estremità sono assottigliate per rendere più facile creare la piega fino alle punte. Il cavo è girevole fino a 360° per renderne più comodo e pratico l’utilizzo.

Pro
  • Azione Easy Liss.
  • Rivestimento in ceramica.
  • Piastre flottanti.
Contro
  • Non ha la funzione di autospegnimento.
  • Non ha un display LCD.
  • Non ha la funzione turbo boost.
  • Non garantisce un finish professionale.

Guida all’Acquisto

Esistono piastre di dimensioni e forme adatte a trattare qualsiasi tipologia di capello e di taglio: le piastre più grandi sono adatte ai capelli più lunghi e voluminosi, mentre per tagli corti e frange le piastre sottili e compatte sono l’ideale.

I rivestimenti delle placche interne, che andranno direttamente a contatto con il capello, sono realizzate generalmente in tre materiali: ceramica, tormalina o titanio. La ceramica è sicuramente la scelta più gettonata poiché in grado di distribuire uniformemente il calore e di non danneggiare eccessivamente la chioma.
Il rivestimento in tormalina viene solitamente utilizzato insieme alla ceramica e dona maggior robustezza alla struttura. Le piastre con rivestimento in titanio, infine, sono molto più leggere e ipoallergeniche.

Alcuni modelli, adatti ai capelli più ribelli o a chi ha poco tempo libero a disposizione, si prestano anche all’utilizzo sulla chioma ancora umida: l’umidità aiuterà il capello a prendere la piega desiderata e ridurrà notevolmente la durata del processo!

Quali sono, dunque, i criteri principali da tenere in considerazione per scegliere la piastra per capelli che fa al caso nostro?

Sicuramente, una delle caratteristiche principali è la temperatura, poiché chiaramente la funzione della piastra è proprio quella di modellare il capello tramite il calore. La temperatura necessaria varia a seconda della tipologia di capello e del suo stato (quindi, se è più o meno in salute). Infatti, uno dei lati negativi di questo strumento è il danno termico che si rischia di creare sulla chioma.

Per evitare questo tipo di errore, sarebbe ideale scegliere una piastra con temperatura regolabile. La scelta migliore è sempre quella di impostare la temperatura più bassa possibile tra quelle ottimali per il vostro tipo di capello.

  • Capelli fini/rovinati: 130°-140°C;
  • Capelli normali: 150°-16°C;
  • Capelli mossi normali: 170°-180°C;
  • Capelli mossi grossi: 180°-200°C;
  • Capelli ricci o ribelli: 210°-230°C.

Un altro fattore da tenere in considerazione è il rivestimento delle piastre che andranno a contatto diretto col nostro capello.

Il miglior materiale è senza dubbio la ceramica, meno aggressiva nei confronti della chioma e in grado di scaldarsi facilmente e di distribuire uniformemente il calore. Inoltre, la ceramica scorre sicuramente in modo più fluido sul capello, però -se soggetto a cadute- tende a creparsi facilmente.

Alcune piastre vengono rivestite in tormalina, cristallo con un’azione ionizzante in grado di diminuire l’elettricità statica e l’effetto crespo, così da far apparire il capello più splendente e setoso. Ha un grande lato negativo, ossia il costo elevatissimo, ma per rimediare esistono piastre miste in tormalina e ceramica.

Sono sempre più diffuse le piastre in titanio, in grado di mantenere, ma non idrata i capelli e lascia su di essi un effetto opaco.

Da tenere in considerazione è sicuramente anche la grandezza e la larghezza della piastra: questa deve essere scelta in base alla lunghezza e al volume dei nostri capelli. L’ideale per capelli corti e frange è una piastra piccola e sottile, mentre per capelli lunghi o spessi è bene scegliere piastre più larghe in grado di contenere ciocche più grandi.  In genere, comunque, è sempre bene che una piastra “buona” sia lunga almeno una decina di centimetri.

Esistono inoltre piastre compatte da viaggio, concepite per essere riposte in una borsa, ideali per ritocchi ma sconsigliate da utilizzare sull’intera lunghezza del capello -eccezion fatta per tagli particolarmente corti.

Anche la lunghezza e le peculiarità del cavo della piastra sono elementi da analizzare: questo deve essere sufficiente per trattare i capelli senza dover stare necessariamente attaccati alla presa della corrente e, in genere, dovrebbe essere di circa 2m.

E’ sempre bene, inoltre, controllare il consumo energetico della piastra che si vorrebbe comprare, specie se si ha intenzione di utilizzarla ogni giorno. Il consumo in Watt è sempre riportato sulla confezione o nelle caratteristiche della styler, ma l’ideale sarebbe controllare il tempo necessario alla piastra per riscaldarsi. Minore è il tempo di riscaldamento, minore sarà il consumo energetico,quindi maggiore sarà il risparmio, oltre che di tempo, di denaro!

Come piastrare i capelli correttamente:

Per ottenere dei buoni risultati, l’ideale è passare la piastra subito dopo aver lavato i capelli, ancor meglio se con prodotti adatti a rendere il capello liscio. E’ sempre bene districare per bene la chioma quando ancora umida e passarci su una maschera o una crema.

La piastra va utilizzata solo (salvo diverse indicazioni specifiche del prodotto) con capelli perfettamente asciutti, sia perché, in caso contrario, si potrebbe rovinare la piega, sia per evitare di danneggiare il capello.

Bisogna dividere i capelli in ciocche di circa 2cm e iniziare a passare la piastra dall’alto verso il basso e, se necessario, fare una seconda passata sulle ciocche più ribelli.

Con molte delle piastre consigliate da noi è possibile scegliere se realizzare un hairstyle liscio o mosso. Proprio per questo, vi può aiutare seguire questi passaggi per ottenere dei ricci e delle onde impeccabili!

E’ sempre necessario che i vostri capelli siano asciutti perfettamente ed è consigliato utilizzare un prodotto termo resistente. Per creare un boccolo bisogna prendere una ciocca di capelli abbastanza sottile, inserirla nella piastra e tirare per pochi centimetri, facendola poi girare su se stessa. E’ necessario che il movimento sia rapido e fluido per non danneggiare il capello. Facendo scorrere la ciocca nella piastra con questo tipo di movimento fino alle punte, otterremo un ricciolo che andrebbe fissato con della lacca.

Per un effetto più naturale, invece, è possibile prendere la punta del boccolo con le dita di una mano e far scorrere indice e pollice dell’altra mano per tutta la sua lunghezza: così, verrà un mosso disordinato, scompigliato.

2018-05-05T15:03:48+00:0023 dicembre 2017|1 Comment

One Comment

  1. Chiara 24/04/2018 at 17:13 - Reply

    Personalmente amo il mio Karmin

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